L'Ardita
La X edizione de L'Ardita - La Ciclostorica dell’Alpe di Poti si terrà ad Arezzo il 28 e 29 marzo 2026, con partenza nella suggestiva Piazza Grande, il cuore del centro storico della città ed arrivo in Via Ricasoli di fronte al Duomo di Arezzo.
La scelta di Piazza Grande, una delle piazze più affascinanti di Arezzo, non è casuale: valorizzare il patrimonio storico e culturale del centro cittadino è uno degli obiettivi principali dell'evento. Il programma offrirà ai partecipanti e alle loro famiglie l'opportunità unica di esplorare la città e vivere un'esperienza autentica tra sport e cultura.
Sabato e domenica, nella splendida cornice di Piazza del Comune, si terrà la Mostra Scambio, dedicata ai velocipedi storici, ricambi e accessori, oltre alla presentazione delle ultime novità del settore. I visitatori avranno l'opportunità di testare le moderne gravel bikes e le bici a pedalata assistita, oltre a scoprire i migliori prodotti locali.
All'interno dei palazzi storici di Arezzo, sarà allestita una mostra museale e fotografica, con bici appartenute ai campioni del passato e splendide opere artistiche che celebrano il legame tra paesaggio e bicicletta.
Il festival si aprirà venerdì con l'aperitivo degli arditi, proseguendo sabato pomeriggio con “Senza freni”, un evento imperdibile dove i grandi campioni condivideranno racconti e aneddoti sul ciclismo.
Il cuore della manifestazione è la ciclostorica “L'Ardita” la ciclostorica dell'Alpe di Poti per velocipedi d’epoca in programma per domenica 29 marzo 2026. I partecipanti, a bordo di velocipedi d’epoca, affronteranno nuovamente l’Alpe di Poti, celebre salita del Giro d’Italia 2016 e protagonista di molte gare importanti negli anni ‘70 e ‘80.
Una grande novità per L’Ardita 2026 è l'introduzione di un quarto percorso, pensato per soddisfare le esigenze di tutti i partecipanti.
Il primo percorso, il “Gourmet”, è lungo 30 km e ideale per chi desidera un'escursione tranquilla in bicicletta, scoprendo le bellezze del territorio e gustando le sue specialità culinarie. Il percorso “Classico” di 50 km, più impegnativo, arriva fino a Subbiano. A questo si aggiunge un nuovo tracciato di 65 km, che include la sfida dell'Alpe di Poti. Il percorso principale rimane “L’Ardita”, con i suoi 80 km e la cronoscalata dell’iconica Alpe di Poti, per i ciclisti più esperti in cerca di una vera sfida.














